Attacco Usa-Israele sull’Iran. Teheran prende di mira le basi americane in Bahrein, Qatar, Emirati e Kuwait. Droni sull’aeroporto di Dubai: 4 feriti. Colpiti anche gli hotel di lusso Burj Al Arab e Fairmont. Un morto all’aeroporto di Abu Dhabi. Trump: “L’Iran minaccia di colpirci? Meglio che non lo faccia”.
Forti esplosioni a Teheran, si levano colonne di fumo
Pochi minuti fa, Stati Uniti e Israele hanno sferrato una nuova serie di attacchi contro la capitale iraniana Teheran. In città si sentono forti e numerose esplosioni e nel cielo si vede una densa coltre di fumo.
Droni colpiscono porto in Oman, un ferito
Droni hanno colpito un porto in Oman, ferendo un lavoratore. Lo ha riferito l’agenzia di stampa omanita, dopo che l’ambasciata americana aveva esortato i connazionali a “restare al riparo” per “un’attività fuori Muscat”. Secondo l’Oman news agency, “una fonte della sicurezza ha riferito che il porto commerciale di Duqm è stato colpito da due droni. Uno ha colpito un alloggio mobile per gli operai, ferendo un lavoratore straniero, mentre i rottami del secondo sono finiti vicino a una cisterna, senza causare danni o vittime”.
Misure di sicurezza alla base Usaf di Aviano
Misure straordinarie di sicurezza sono state adottate alla base Usaf di Aviano (Pordenone), sin da poche ore dopo l’attacco di Israele e Usa all’Iran. La struttura militare statunitense, nodo strategico per le operazioni in Europa e nel Mediterraneo, è sotto stretta sorveglianza su coordinamento della Prefettura. All’aeroporto “Pagliano e Gori”, sede del 31st Fighter Wing, il livello di allerta non è stato tuttavia ancora innalzato – è rimasto a “Bravo plus” – ma le misure sono state ugualmente rafforzate e i controlli sono più rigorosi sebbene nel fine settimana l’attività operativa sia ridotta.
Tajani presiede riunione Unità di crisi alle 10.30, in videoconferenza con ambasciate
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani presiederà alle 10.30 una nuova riunione all’Unità di crisi della Farnesina, che da ieri segue gli sviluppi in Medio Oriente dopo l’attacco di Usa e Israele all’Iran, in particolare legati alla situazione degli italiani nell’area. Il ministro terrà una riunione in videoconferenza con gli ambasciatori in Medio Oriente.
Il vicepremier e leader di FI aveva in agenda un evento del suo partito a Viterbo, ma ha annullato la sua partecipazione.
Idf: “Sganciate 1.200 munizioni in attacchi Iran”
Secondo quanto affermato dall’esercito israeliano (Idf), i caccia dell’aeronautica militare israeliana hanno sganciato oltre 1.200 munizioni durante gli attacchi in Iran. Secondo le Idf, gli attacchi hanno colpito centinaia di obiettivi militari iraniani, tra cui lanciatori di missili balistici e sistemi di difesa aerea. Lo riporta il Times of Israel.
Iraq annuncia tre giorni di lutto in seguito alla morte Khamenei
L’Iraq ha annunciato tre giorni di lutto in seguito alla morte di Khamenei. Il portavoce del governo Bassem al-Awadi ha dichiarato in una nota che “con profondo dolore, esprimiamo le nostre condoglianze al nobile popolo iraniano e all’intero mondo musulmano” dopo l’uccisione di Khamenei in “un palese atto di aggressione”.
Ambasciata Usa in Oman agli americani: “State al riparo”
L’ambasciata americana in Oman ha avvisato personale diplomatico e concittadini di mettersi al riparo a causa di “attività fuori da Muscat”.
Nuova riunione Tajani con ambasciate in Medio Oriente
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha convocato alle 10:30 una nuova riunione in videocollegamento con le ambasciate italiane in Medio Oriente, per seguire gli ultimi sviluppi dell’attacco all’Iran. Lo riferisce la Farnesina.
Emirati: “Contro di noi lanciati 137 missili e 209 droni”
Il ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti ha dichiarato che l’Iran ha lanciato 137 missili e 209 droni contro il Paese. Almeno una persona è rimasta uccisa e sette sono rimaste ferite durante quello che le autorità hanno definito un “incidente” all’aeroporto di Abu Dhabi. Anche l’aeroporto di Dubai, il più trafficato al mondo per traffico internazionale, è stato colpito.
Aeronautica iraniana: “Bombardate con successo basi Usa nel Golfo”
L’aeronautica militare iraniana ha annunciato di avere bombardato “con successo” basi statunitensi nei paesi del Golfo Persico e nel Kurdistan iracheno. Lo riportano i media iraniani.
Oltre 1800 voli cancellati per spazio aereo chiuso
Centinaia di migliaia di viaggiatori sono rimasti bloccati o sono stati dirottati verso altri aeroporti dopo che Israele, Qatar, Siria, Iran, Iraq, Kuwait e Bahrein hanno chiuso il loro spazio aereo. Non c’è stata alcuna attività di volo nemmeno sugli Emirati Arabi Uniti, secondo quanto riportato dal sito web di monitoraggio dei voli FlightRadar24, dopo che il governo locale ha annunciato una “chiusura temporanea e parziale” del proprio spazio aereo. Ciò ha portato alla chiusura dei principali aeroporti hub di Dubai, Abu Dhabi e Doha e alla cancellazione di oltre 1.800 voli delle principali compagnie aeree mediorientali. Le tre principali compagnie aeree che operano in questi aeroporti – Emirates, Qatar Airways ed Etihad – trasportano in genere circa 90.000 passeggeri al giorno attraverso questi hub e un numero ancora maggiore di viaggiatori diretti verso destinazioni in Medio Oriente.
Cessato allarme in Israele, non risultano danni
L’allarme è cessato e non ha provocato danni rilevanti in Israele l’ultima ondata di missili lanciati dall’Iran. Lo riportano i media israeliani. Secondo il Times of Israel, che cita fonti sanitarie, non vi sono notizie di feriti o impatti diretti nelle aree residenziali. La polizia ha ricevuto segnalazioni di frammenti di missili e intercettori caduti nell’area di Gerusalemme, in Cisgiordania schegge di missile hanno provocato una fuga di gas causata dalla caduta di schegge in Cisgiordania. Il Comando del Fronte Interno dell’Idf ha avvisato la popolazione che può lasciare rifugi antiaereo, con la precauzione di restare comunque nelle vicinanze.
Pakistan, manifestanti assaltano consolato Usa a Karachi
Centinaia di persone hanno assaltato il consolato americano nella città portuale pakistana di Karachi, rompendo le finestre dopo che gli Stati Uniti e Israele hanno attaccato l’Iran e ucciso la guida suprema del Paese. Lo ha riferito la polizia. La polizia e le forze paramilitari hanno usato manganelli e lanciato gas lacrimogeni per disperdere la folla. Almeno un manifestante è stato ucciso e molti altri sono rimasti feriti negli scontri tra manifestanti e forze di sicurezza.
Esplosioni a Gerusalemme, in azione contraerea
Esplosioni sono state udite a Gerusalemme dove la contraerea è entrata in azione per bloccare la nuova ondata di missili dall’Iran. Le sirene d’allarme sono risuonate in diverse zone del paese, compresa Tel Aviv, riferiscono i media israeliani.
Larijani: “Hanno bruciato nostro cuore. Bruceremo i loro”
Alì Larijani, capo del Consiglio supremo di Sicurezza nazionale iraniana, ha minacciato vendetta per l’attacco di Israele e Stati Uniti in cui è morta la guida suprema Alì Khamenei. “L’America e il regime sionista hanno bruciato i cuori della nazione iraniana. Noi bruciamo i loro cuori…”, ha scritto su X.
Lancio di missili, sirene a Gerusalemme e Tel Aviv
Le sirene dell’allarme aereo stanno suonando a Gerusalemme, Tel Aviv e in altre località centrali di Israele per il possibile lancio di missili dall’Iran. La corrispondente di Sky, Flavia Cappellini, che parlava da Gerusalemme, ha abbandonato il collegamento in diretta per andare nei rifugi
Irna: “Sale a 148 bilancio vittime scuola a Minab”
Il bilancio dei morti nell’attacco israeliano a una scuola primaria femminile nella città iraniana di Minab è salito a 148. Lo ha riferito il governatore della città, Mohammad Radmehr, a quanto riporta l’agenzia ufficiale iraniana Irna. Le vittime sono per la maggior parte ragazze.
Oggi segretario di Stato Usa avrà colloquio con i leader dei paesi del G7
Il segretario di stato americano, Marco Rubio, avrà oggi un colloquio da remoto con i leader dei paesi del G7 per discutere del conflitto con l’Iran. La comunicazione è stata diffusa a Washington dal Dipartimento di stato.
Morto negli attacchi anche ministro della Difesa
l ministro della Difesa iraniano Aziz Nasirzadeh è rimasto ucciso ieri insieme con il capo di Stato maggiore dell’esercito, Sayyid Abdolrahim Mousavi, in un raid delle forze israeliane e americane. Lo riferiscono i media iraniani. I due esponenti del regime sono stati colpiti in un attacco che ha preso di mira una riunione del Consiglio di Difesa.
Media di stato mostrano folle in lutto per Khamenei
I media di stato iraniani hanno diffuso a più riprese da questa mattina immagini di strade e piazze del paese affollate da persone che piangono la morte dell’ayatollah Alì Khamenei. Le televisioni hanno mostrato immagini, che sostengono essere state girate oggi, di centinaia di migliaia di iraniani a lutto a Teheran e in piazza Khomeini a Isfahan.
Teheran: “Nostri colpi saranno così devastanti che implorerete pietà”
Il governo iraniano ha promesso che l’uccisione di Ali Khamenei è un “grave crimine che non resterà impunito”. “Avete superato il nostro limite e dovrete pagare il prezzo”, ha dichiarato il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Qalibaf, in un discorso televisivo, “vi infliggeremo colpi così devastanti che sarete costretti a implorare pietà”.
Media: “Colpito l’aeroporto di Dubai”
L’aeroporto di Dubai è stato colpito da un missile iraniano. Lo riferisce la televisione di stato iraniana IribNews mostrando le immagini di un’alta colonna di fumo che si leva da un edificio.
I media statali iraniani confermano la morte del comandante dei Pasdaran
Il comandante delle Guardie Rivoluzionarie Mohammad Pakpour e il capo del Consiglio di Difesa iraniano Ali Shamkhani sono stati “martirizzati” durante gli attacchi statunitensi-israeliani di sabato, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa IRNA.
Trump: “L’Iran ha dichiarato che attaccherà ferocemente, è meglio che non lo faccia”
“Hanno detto che oggi attaccheranno come mai hanno fatto prima, è meglio che non lo facciano”. È il monito del presidente americano Donald Trump, affidato al suo social Truth e indirizzato a Teheran, dopo che i Pasdaran hanno preannunciato attacchi durissimi in risposta a quelli di ieri di Usa e Israele che hanno portato all’uccisione della Guida suprema, l’ayatollah Ali Khamenei.
Media iraniani: “Attacchi dell’Iran contro 27 basi militari statunitensi”
L’Iran ha sferrato attacchi contro 27 basi militari statunitensi nella regione, il quartier generale delle Forze di difesa israeliane e un complesso di difesa a Tel Aviv. Lo afferma il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche secondo quanto riportato dall’agenzia russa Tass. I pasdaran “non permetteranno che le sirene tacciano” nel territorio di Israele e nelle basi statunitensi e sferrerà “un attacco ancora più forte contro le strutture e gli obiettivi nemici”.
Nuova ondata di missili e droni su Manama, Doha e Dubai
L’Iran ha lanciato una nuova ondata di attacchi con missili e droni contro basi militari statunitensi in Medio Oriente e contro Israele, ha riferito la stampa di Stato, in rappresaglia per l’attacco massiccio che ha ucciso la Guida suprema Ali Khamenei. Nuove esplosioni sono state udite a Manama e Doha, capitali di Bahrein e Qatar, e nella città emiratina di Dubai. Tra gli obiettivi della nuova offensiva iraniana ci sarebbero 27 basi statunitensi nella regione, oltre al quartier generale dell’esercito israeliano e a un complesso industriale della difesa a Tel Aviv, sempre secondo quanto riferito dalla televisione di Stato della Repubblica islamica.
Sirene in città israeliane, esercito intercetta missili
L’esercito israeliano ha dichiarato di star rispondendo al fuoco missilistico iraniano, con sirene antiaeree attivate nel centro di Israele e in alcune aree della Cisgiordania occupata. “Le sirene sono risuonate in diverse zone del Paese, dopo l’identificazione di missili lanciati dall’Iran verso lo Stato di Israele”, si legge in una nota militare, che aggiunge che l’aeronautica sta “operando per intercettare e colpire le minacce dove necessario”.
Esplosioni vicino a aeroporto di Erbil, base Usa in Iraq
Forti esplosioni sono state udite vicino all’aeroporto di Erbil, che ospita truppe della coalizione a guida Usa nella regione autonoma del Kurdistan iracheno. Un giornalista dell’AFP ha riferito di aver visto denso fumo nero levarsi dall’area dell’aeroporto. Sabato 28 febbraio, le forze della coalizione a guida Usa hanno abbattuto diversi missili e droni, carichi di esplosivo, mentre transitavano sopra Erbil. Secondo le prime notizie, una grande colonna di fumo si è levata dall’area in cui il drone è caduto. L’area colpita, riferisce l’Afp, ospita truppe americane.
Trump: “Ci sono alcuni buoni candidati per guidare l’Iran”
Una soluzione diplomatica alle tensioni tra Iran, Israele e Stati Uniti è “facilmente” possibile, ha dichiarato Trump in un’intervista a Cbs News. “Molto più facile ora di quanto non fosse un giorno fa, ovviamente, perché stanno subendo pesanti pressioni”, ha osservato ancora il tycoon, aggiungendo di sapere chi sta guidando l’Iran dopo la morte di Khamenei, senza fornire ulteriori dettagli. Alla domanda su chi vorrebbe vedere alla guida dell’Iran, Trump ha risposto: “Ci sono alcuni buoni candidati”.
Pasdaran, ‘offensiva feroce contro le basi Usa e Israele’
I pasdaran, le Guardie rivoluzionarie iraniane, hanno annunciato che lanceranno l’operazione “più feroce” della storia contro Israele e le basi statunitensi. “L’operazione offensiva più feroce nella storia delle forze armate della Repubblica Islamica dell’Iran inizierà da un momento all’altro”, hanno scritto su Telegram.
Iran: festeggiamenti a Teheran per morte Khamenei
Folle di iraniani si sono riversate nelle strade di Teheran e di altre città del Paese festeggiando la notizia dell’uccisione della Guida Suprema, l’ayatollah Ali Khamenei, durante una giornata di attacchi coordinati tra Stati Uniti e Israele. Lo riporta il New York Times, riferendo che diversi residenti di Teheran, in videochiamata, hanno mostrato le scene che si svolgevano nei loro quartieri: grandi folle di uomini e donne che ballavano e applaudivano, gridando “Evviva, evviva”. Gli automobilisti di passaggio suonavano il clacson. I fuochi d’artificio illuminavano il cielo e la musica persiana a tutto volume riempiva le strade. Molti residenti, dalle finestre e dai balconi, si univano al coro di “libertà, libertà”.
Reza Pahlavi, ‘l’ora della liberazione è vicina’
In un breve post su X, Reza Pahlavi, figlio dello scià iraniano deposto, ha ringraziato Trump per l’operazione militare lanciata contro l’Iran, affermando che “l’ora della liberazione è vicina”. “Il coraggioso popolo iraniano ha pagato un prezzo molto alto per la libertà”, ha aggiunto.
Pahlavi, che aspira a guidare l’Iran, ha dichiarato di aver elaborato un piano “per una transizione ordinata e trasparente verso un Iran democratico”.
Pasdaran, punizione “severa” per i killer di Khamenei
I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno promesso una punizione ‘severa’ per gli assassini della Guida suprema Ali Khamenei, la cui morte è stata confermata dalla televisione di Stato. In un comunicato i Guardiani hanno condannato “gli atti criminali e terroristici commessi dai governi malvagi degli Stati Uniti e dal regime sionista”, aggiungendo: “La mano vendicatrice della nazione iraniana non li lascerà prima di aver inflitto agli assassini un castigo severo e decisivo, che rimpiangeranno”.
Decretati 40 giorni lutto e 7 festa dopo morte Khamenei
L’Iran ha annunciato un periodo di lutto di 40 giorni, seguiti da 7 giorni di festa, dopo la morte a 86 anni della Guida suprema della Repubblica islamica, Ali Khamenei, al potere dal 1989. “Con il martirio della Guida suprema, la sua strada e la sua missione non andranno nè perdute nè dimenticate; al contrario, saranno portate avanti con maggiore vigore e zelo”, ha dichiarato un presentatore della televisione di Stato.
Iran: “Khamenei è stato ucciso”
I media iraniani hanno confermato la morte di Khamenei, annunciata da Trump nel pomeriggio del 28 febbraio.
Nuova ondata di attacchi contro l’Iran
L’esercito israeliano ha dichiarato di aver lanciato un nuova ondata di attacchi contro i sistemi di difesa aerea iraniani.
Aeroporto del Bahrein colpito da un drone
L’aeroporto del Bahrein è stato colpito da un drone. Lo ha riferito ‘Al Jazeera’ citando il ministero dell’Interno del Bahrein. “Si sono registrati danni materiali ma nessuna perdita di vite umane”, ha precisato il ministero. Le autorità stanno mettendo in sicurezza l’area.
Teheran: “Uccisi anche il nipote e la figlia di Khamenei”
Dopo l’annuncio di parte del presidente Usa Donald Trump dell’uccisione della Guida suprema le autorità iraniane hanno dichiarato la morte della figlia e del nipote.
Colpiti gli hotel di lusso di Dubai Burj Al Arab e Fairmont The Palm
I detriti di un drone hanno provocato un incendio nel famoso hotel di lusso di Dubai, Burj Al Arab. Quattro persone sono rimaste ferite a seguito di un’esplosione che ha colpito la zona dell’hotel Fairmont The Palm, sulla Palm Jumeirah, sempre a Dubai.
Iran, attacco in una scuola di Minab: il bilancio delle vittime sale a 108
“Il numero degli studenti martiri alla scuola di Minab ha raggiunto 108, e le operazioni di soccorso e di rimozione delle macerie sono ancora in corso”, ha detto un portavoce della Mezzaluna Rossa iraniana. L’organizzazione ha dichiarato che almeno 201 persone sono state uccise e altre 747 sono rimaste ferite.