CriteriCaixala holding con sede a Barcellona che gestisce gli asset aziendali della Fondazione bancaria “la Caixa”, annuncia oggi il riavvio della sua attività di investimento in startup per facilitare la crescita di società emergenti ad alto potenziale basate sulla scienza e sulla tecnologia.
Attraverso i suoi due fondi, Criteria Bio Ventures e Criteria Venture Tech, prevede di investire 300 milioni di euro (343 milioni di dollari) in aziende in fase iniziale. Gli investimenti si concentreranno principalmente su Spagna e Portogallo e selettivamente su Europa e Nord America. Gli investimenti in Spagna rappresentano quasi il 70% del valore del portafoglio attuale.
Secondo la società, i fondi saranno “promuovere terapie e tecnologie trasformative che possano avere un impatto positivo sulla società, dando priorità alla creazione di valore a lungo termine.“
Lo stanziamento di 300 milioni di euro da parte di CriteriaCaixa rientra nel quadro dei continui investimenti nei settori presi di mira da Criteria Bio Ventures e Criteria Venture Tech.
La copertura 2026 di EU-Startups di aziende selezionate nel campo delle biotecnologie, della tecnologia di sperimentazione clinica, della sicurezza informatica, delle infrastrutture di intelligenza artificiale e dei semiconduttori ha individuato circa 321,5 milioni di euro di finanziamenti divulgati.
Le aziende spagnole hanno rappresentato circa 198,3 milioni di euro del finanziamento startup comparabile, compresa quella con sede a Barcellona Biorce, Gate2Brain E NeuralTrustcosì come Zepo Intelligenza, 8 strati e sviluppatore di semiconduttori Openchip.
CriteriaCaixa è l’esclusivo organismo indipendente che gestisce il patrimonio della Fondazione ‘la Caixa’. Entrambe le entità sono strettamente legate e formano un gruppo la cui attività principale è svolgere il proprio lavoro nella società attraverso un’adeguata gestione del proprio patrimonio.
Il valore patrimoniale lordo (GAV) di CriteriaCaixa ha raggiunto i 45 miliardi di euro nel 2025, gestito attraverso quattro diversi portafogli: la partecipazione fondatrice (CaixaBank), il portafoglio di investimenti significativi (comprese società quotate come Naturgy, Telefónica, ACS e Veolia tra gli altri), il portafoglio di investimenti alternativi (incluso Criteria Capital Risc) e il portafoglio di liquidità.
In quanto veicolo di investimento della Fondazione, gli obiettivi di CriteriaCaixa sono generare risorse per garantire il proprio budget annuale e aumentare l’AUM.
Nell’ambito del piano strategico 2030, CriteriaCaixa ha anche votato per il rebranding della propria società di gestione del capitale di rischio per allinearsi meglio all’attuale posizionamento dell’azienda.
Caixa Capital Risc è stata fondata nel 2002 all’interno di “la Caixa”. Nel 2013 è diventata una consociata interamente controllata da CriteriaCaixa. Ora opererà con il marchio Criteria Capital Risc, rafforzando il suo posizionamento sul mercato come braccio di investimento VC di CriteriaCaixa.
Attraverso i suoi due veicoli specializzati, Criteria Bio Ventures e Criteria Venture Tech, Criteria Capital Risc gestisce attivamente i propri investimenti partecipando ai consigli di amministrazione delle società in portafoglio.
Criteria Bio Ventures è il fondo di investimento di Criteria Capital Risc specializzato in BioTech e salute. Mira a identificare, finanziare e sostenere aziende innovative che sviluppano nuove terapie con il potenziale di trasformare la gestione delle malattie. Cerca di collaborare con gli imprenditori che sviluppano approcci terapeutici dirompenti incentrati sulla risposta ai bisogni medici insoddisfatti e con il potenziale per diventare nuove soluzioni terapeutiche.
Il fondo annovera nel suo portafoglio:
- Minoryx Therapeutics (terapie per malattie rare come l’adrenoleucodistrofia e la sindrome di Rett)
- Adaptam Therapeutics (immuno-oncologia)
- Aboleris Pharma (malattie autoimmuni come l’artrite reumatoide)
- NRG Therapeutics (terapie per malattie neurodegenerative come SLA e Parkinson)
- Tolerance Bio (terapie capaci di invertire l’invecchiamento del sistema immunitario)
- Citospire (immuno-oncologia).
Criteria Venture Tech è il fondo di investimento di Criteria Capital Risc specializzato in tecnologia, con un focus su DeepTech e mercati verticali chiave come intelligenza artificiale, sicurezza informatica e infrastrutture software e dati. Il fondo investe in startup tecnologiche fin dalla fase iniziale, comprese pre-Seed e Seed, con l’obiettivo di assumere posizioni di lead o co-lead. Ha la capacità di supportare le aziende con le migliori performance nel suo portafoglio, anche in fasi di crescita avanzate.
Le attuali società in portafoglio includono:
- Ipronics (chip fotonici programmabili per l’intelligenza artificiale)
- Immfly (piattaforma digitale per il commercio e l’intrattenimento a bordo)
- KD (chip per connettività ottica avanzata)
- Barbara (software industriale per IoT)
