Jannik Sinner si conferma imbattibile nei derby. Il numero 2 del mondo batte in tre set Luciano Darderi, vola ai quarti degli Australian Open e conquista il 18° successo in 18 confronti con gli altri azzurri.
Nuovo record di ace per Sinner
Nel match vinto contro Darderi, Sinner ha migliorato il suo record di ace: nel derby azzurro che lo ha promosso ai quarti ne ha piazzati 19.
Sinner: “Felice, ma dovrò essere meno prevedibile”
“E’ stato difficile giocare con un grande amico”, dice Jannik al termine del match. “I primi 2 set sono corsi via veloce, ma nel terzo è stato tutto un po’ più complicato: ho avuto delle occasioni per fare il break, sono comunque contento della partita che ho fatto e di avere vinto in 3 set. Sono fiducioso, so che posso ancora migliorare ma è comunque bello essere tornato a questo livello. Dovrò cercare di giocare meglio vicino alla rete ed essere meno prevedibile”. Nei quarti incontrerà il vincente del match tra Shelton e Ruud. “Conosco abbastanza bene entrambi, so che continuano a migliorare: comunque vada, il prossimo sarà un impegno duro. Adesso devo pensare solo a riposare, l’importante è aver raggiunto i quarti di finale”.
Sinner vince anche il tie-break e approda ai quarti di finale
Il bimbo della Margaret Court che si era messo a piangere all’inizio del match, torna a miagolare. Ridono tutti, la tensione cala un po’. Mini-break per Luciano, poi Jannik mette un ace (siamo a quota 19, oggi), seguita da una gran volée, sale 5 a 2 con 2 servizi a disposizione. Arriva il terzo match point. Chiuse il conto grazie a un errore dell’avversario. Vince in 3 set (6-1, 6-3, 7-6), 2 ore e 5 minuti, e va ai quarti di finale degli Australian Open. Affronterà il vincente del match tra Ben Shelton e Casper Ruud.
I due azzurri vanno al tie-break nel terzo
Ora che non ha più paura dell’altro, Darderi prende coraggio: vince a zero il proprio game, e decisamente non è un bel segnale per Sinner. Che con ogni probabilità si porterà a casa il tie-break, però sicuramente sperava di chiudere prima il match.
Sinner conserva la propria battuta
Sinner non convince del tutto, forse perchè ci siamo abituati alla sua prepotenza. Però conserva il suo servizio lasciando appena un 15 a Darderi, che ora cercherà di restare ancora in partita.
Due match point, però Darderi è ancora vivo: si va avanti
Testa di serie numero 22 del torneo, Darderi prova in tutti i modi a restare nel torneo: nel momento più delicato arriva un doppio fallo, seguito da un ace, poi da 2 errori ma anche da un pasticcio di Sinner. Altro doppio fallo, perchè? Luciano però annulla i due match-ball, si porta in vantaggio e resiste: 5 pari. E’ tutto merito suo o c’è anche qualche colpa dell’avversario?
Quattro palle break, ma Jannik rimedia
Difficile valutare la prestazione del numero 2 del mondo, in una partita che sembra segnata fin dall’inizio. Non ci sono momenti speciali, forse è tutto così facile che ha finito col perdere la concentrazione. Infatti: arrivano due sorprendenti palle break per il suo avversario. Darderi manda la prima occasione in rete, sulla seconda ha un momento di incertezza e Jannik non lo perdona. Ne arriva una terza, addirittura una quarta: macché. E’ un vero peccato. Sinner rimedia. Un treno così non passa più, Luciano.
Luciano stringe i denti e non molla
Tutti pensano: ecco, il break è nell’aria. Invece Darderi stringe i denti, rischia la seconda: Jannik mette fuori e perde a zero il gioco. Si va avanti, almeno ancora per un po’.
Sinner sale 4-3 nella terza frazione
Uno fa tanti sforzi, si batte come un leone. Poi tocca a Sinner servire, e quello chiude a zero il proprio turno. E’ come prendere a pugni un muro. Inutile.
La “garra” di Darderi
Sfidare fisicamente Sinner è un suicidio sportivo, o quasi. Darderi però ha la “garra”, come dicono gli argentini: non molla, sbaglia, ci riprova. Martella, e resta in partita: bravo!
Jannik scambia da fondo, Luciano si arrende
Come emozioni e bellezza, è impossibile paragonare questa partita a quella giocata qualche ora fa da Musetti: Jannik è troppo forte, Luciano si difende come può. Sinner lo costringe a lunghi scambi da fondo, l’altro si arrende.
“Luli, non gli regalare nulla”
Non si capisce che strategia avesse in mente Darderi, ma di sicuro non sta funzionando. Questo rischia di essere uno degli incontri più brevi del torneo. Luciano finge di mangiarsi una pallina, per la rabbia e l’impotenza. “Non riesco a giocare”, mugugna (in spagnolo), e Jannik lo passa con un rovescio da manuale. Il pubblico gli dedica un grande applauso, quando annulla l’ennesima palla break e poi un’altra ancora. Arriva un dritto lungo di Sinner, tutti a tifare per il suo avversario: che conserva il servizio. “Luli, non gli regalare nulla”, dice papà.
Sinner sbaglia un dritto: possibile?
La notizia è che Jannik ha sbagliato un facile dritto lungolinea: rimedia subito con un ace, e conserva il turno di battuta.
Luciano pareggia i conti (per ora) nel terzo set
Questa volta il numero 2 del mondo fa solo un punticino, nel gioco vinto dal suo avversario. L’impressione è che si sia distratto, ma solo per un attimo.
Darderi si fa massaggiare, Jannik è un rullo compressore
Darderi chiede l’intervento del massaggiatore, che gli tratta la coscia sinistra. Già in precedenza aveva provato ad allungare il quadricipite. Va tutto terribilmente veloce, Luciano è convinto di chiudere uno scambio con una volée semplice e invece Jannik lo passa, portandosi subito in vantaggio nella terza frazione.
Luciano e i doppi falli: Sinner ringrazia e vince anche il secondo set
Luciano pizzica un incrocio delle righe, il pubblico applaudo perché si tifa sempre per il più debole. Poi il ragazzo piazza una palla corta e un bel lungolinea. Altri applausi, ce la farà? Ahia, doppio fallo. Doppio, doppio fallo. Jannik ringrazia: un’ora e 3 minuti, è già sopra di 2 set: 6-1, 6-3.
Sinner sente profumo di secondo set
Attenzione, entriamo in zona rossa: la fine della frazione si avvicina, Jannik non ha tempo da perdere. Si porta rapidamente sul 40-0, Darderi cerca di resistere con coraggio, ma non c’è niente da fare perchè l’altro chiude il game con un ace. E ora, Luciano serve per restare nel set.
Luciano, ace e smorzate per resistere
Smorfia di dolore di Darderi, che l’altro giorno aveva accusato dei crampi muscolari addirittura durante una diretta con la televisione australiana: il ragazzo si riprende, prima con una smorzata e successiva volée, poi con un ace, porta a casa il game sul suo servizio.
Jannik conserva il servizio
Bella palla corta di Sinner, Luciano scuote la testa. Poi Jannik manda fuori una prima stop volley e un secondo colpo al volo – sempre di dritto -, ma è solo questione di (poco) tempo: sulla prima di servizio Darderi mette fuori, e adesso il punteggi sale 4 a 2.
Darderi non si arrende, o almeno ci prova
Darderi non si arrende, gioca quasi con rabbia: Sinner mette in rete il rovescio, l’altro intasca un altro game del secondo set.
Sinner si porta sul 3 a 1
Formalmente ci sono 23 posizioni di differenza nel ranking, ma sembrano 2 pianeti diversi: Jannik lascia a 15 il suo avversario, e sale 3-1 nel punteggio.
Jannik strappa il servizio a Luciano
Ora Luciano è più solido in battuta, ma pasticcia quando comincia lo scambio. “Tranquilo, dale”, insiste il genitore (i Darderi sono di origine argentina). Ma intanto si va ai vantaggi. Il ragazzo perde la pazienza, scaglia la racchetta a terra per la frustrazione. E mette largo un dritto incrociato. Si prende un warning dall’arbitro, l’americano Allensworth. Sono trascorsi 13 minuti, e anche la seconda frazione prende una direzione precisa.
Secondo set, botta e risposta al servizio
Darderi ha chiuso il primo game con un ace e un sorriso che sembra dire: “Vediamo se mi lascia giocare”. E’ il turno di Jannik, alla battuta: fa correre l’altro azzurro da una parte all’altra del campo, ogni tanto (!) infila un ace, sbaglia una palla corta di rovescio, si prende il gioco con la seconda palla di servizio. “Vamonos”, dice papà Gino al figlio, ma non sembra molto convinto.
Sinner vince a zero il game e il primo set: 6-1
Ma come si fa, contro questo Sinner? Spara delle bordate imprendibili, almeno per Luciano: il numero 2 del mondo ha il 63% di prime palle col 90% di successo. Chiude a zero il game che gli regala il primo set in soli 29 minuti.
I consigli di papà Darderi: “Gioca rapido”
Luciano questa volta serve bene, e sulla risposta del suo avversario allarga il campo: conquista il primo punto, mentre papà Gino gli dice “Gioca rapido, apriti lo spazio più velocemente”.
Ace di Sinner, per ora non c’è partita
Nella Margaret Court Arena si sente il pianto di un neonato, ma i due tennisti vanno avanti senza problemi: Sinner chiude con un ace il game, dopo 21 minuti siamo 5 a 0 e – detto col massimo rispetto per il suo avversario – sembra sia già tutto finito.
Ingiocabile dal fondo, Jannik sale 4 a 0
Nel box del campione altoatesino, il preparatore atletico Umberto Ferrara parla fitto con gli altri (in inglese). Nel frattempo, Luciano commette un altro errore e concede nuovamente una opportunità a Jannik di strappargli il servizio: figuriamoci se quello se la fa scappare, impone un lungo scambio dal fondo e sale 4 a 0 nel parziale del primo set.
Darderi in soggezione, ora è sotto 3-0
Gioco a zero per Sinner, che punta a raggiungere per la quattordicesima volta in carriera i quarti di finale in un torneo Slam. La prima impressione è che Darderi sia in soggezione.
Break di Sinner, è già avanti 2 a 0
E’ la prima volta che i due azzurri si affrontano, Sinner ha vinto tutti i precedenti 17 incontri con tennisti italiani (5 volte negli Slam). E’ il turno di Luciano, a servire: mette dentro un ace, e il suo allenatore – papà Gino – annuisce col capo. Jannik però risponde bene sulle altre battute, si va ai vantaggi: il numero 2 del mondo infila un rovescio sulla riga, ora è lui ad avere una palla break. Rovescio largo di Darderi, è già 2 a 0.
Jannik conserva il servizio: 1-0
Darderi ha vinto il sorteggio, e ha scelto di ricevere. Jannik annulla un primo break point per Luciano, insieme a un errore di rovescio piazza un ace e chiude con un servizio vincente.
Darderi in forte passivo nei derby italiani
Derby sempre amari per Luciano Darderi, che ha centrato il miglior risultato in uno Slam e nella classifica live è n. 23 (sarebbe il suo best ranking, ndr), ma non ha ancora mai battuto un italiano nei precedenti 4 confronti in tornei Atp: è 0-2 con Musetti, 0-1 con Berrettini e 0-1 con Cobolli. L’ultimo successo è del 7 settembre scorso quando batté 6-1, 6-3 Andrea Pellegrino nella finale del Challenger di Genova.
Sinner contro Darderi: Jannik implacabile nei derby
Derby italiano negli ottavi a Melbourne. Si affrontano Jannik Sinner e Luciano Darderi. I due non si sono mai affrontati ma l’altoatesino ha un bilancio strepitoso contro gli altri azzurri: ha vinto tutti i 17 precedenti confronti nel circuito maggiore. L’ultima sconfitta risale al 20 agosto 2020, in un match di qualificazioni per il Masters 1000 di Cincinnati, quando venne sconfitto da Salvatore Caruso per 5-7, 6-4, 6-2. Essendo una partita di qualificazioni non rientra nel conteggio ufficiale.

