Mentre un funzionario di Tel Aviv spiega che l’operazione controlla l’Iran “procedere più velocemente del previsto, per Teheran sarà presto game over” e Trump conta i siti colpiti (“centinaia”, duemila secondo il New York Times), Israele è sotto attacco. Dopo che un missile iraniano ha colpito ieri un condominio, uccidendo nove persone, nel nord del Paese stanno suonando le sirene per un attacco missilistico proveniente dal Libano. Nel frattempo Regno Unito, Francia e Germania si sono dette “pronte a azioni difensive”.
Nuove esplosioni a Teheran, continua l’attacco di Israele
In alcune zone di Teheran sono state sentite nuove esplosioni, l’attacco di Israele Tutto’Iran prosegue. E a confermarlo è lo stesso esercito di Tel Aviv. Fonti dell’Idf spiegano infatti che “prosegue l’attacco su larga scala contro obiettivi su tutta Teheran”.
Israele: “Dura risposta ai missili in arrivo dal Libano”
Per la prima volta dal cessate il fuoco del novembre 2024, sono stati lanciati sei razzi dal Libano verso Haifanel nord d’Israele. “Un attacco che riceverà una dura risposta”, riporta Canale 11 citando fonti militari israeliane. Solo ieri il presidente libanese Giuseppe Aoun aveva reso noto di avere ricevuto garanzie americane secondo cui gli israeliani “non intendono intraprendere alcuna escalation contro il Libano, fintanto che non ci saranno azioni ostili dalla parte libanese”.
Drone colpisce la base militare britannica a Cipro
La base aerea britannica di Akrotiri, a Ciproè stata colpita da un drone. Lo ha riferito il Posta di Cipro. Il personale sulle basi è stato informato che un “piccolo drone” è caduto sull’aeroporto e che c’è stata una risposta. Nessuna vittima, ma sono stati segnalati “lievi danni”. Ai militari è stato chiesto di “rimanere in posizione e attendere ulteriori istruzioni”, per timori di “un altro impatto”. Esplosioni e suoni della sirena sono stati uditi nella vicina Limassol. Il drone non può essere partito dall’Iran. E l’attacco è avvenuto pochi minuti prima del lancio di missili dal Libano contro Israele. Questa fa ritenere che anche l’attacco contro Akrotiri sia opera di Hezbollah.
I Paesi del Golfo: “Pronti a rispondere all’aggressione di Teheran”
Gli stati del Golfo si sono impegnati a difendersi dagli attacchi iraniani, anche “rispondendo all’aggressione” se necessario. È quanto emerso ier sera dalla riunione del Consiglio di Cooperazione del Golfo che si è riunito in videoconferenza per formulare una risposta unitaria. I ministri degli Esteri dei sei stati del Consiglio – Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Arabia Saudita, Oman, Qatar e Kuwaittutti colpiti da attacchi iraniani – hanno “esaminato gli ingenti danni derivanti dai perfidi attacchi iraniani” e discusso le misure per ripristinare la stabilità nella regione. I paesi del Golfo “adotteranno tutte le misure necessarie per difendere la propria sicurezza e stabilità e per proteggere i propri territori, cittadini e residenti, inclusa la possibilità di rispondere all’aggressione”, si legge in una dichiarazione rilasciata dopo la riunione. Gli stati del Golfo chiedono la “cessazione immediata degli attacchi”, aggiungendo che la stabilità della “regione del Golfo non è solo una preoccupazione regionale, ma un pilastro fondamentale della stabilità economica globale”.
Missili dal Libano su Israele, suonano le sirene
Nuovo allarme aereo nel nord di Israele per il lancio di razzi e missili provenienti dal Libano. Lo riportano i media israeliani. L’esercito israeliano ha precisato che le sirene hanno suonato in diverse aree del nord del Paese e ha rilevato il lancio di razzi dal Libano.