Una frana ha travolto tre abitazioni UN Brazzano di Cormonsin provincia di Gorizia. Due persone sono rimaste sotto le macerie. Mentre un’altra è stata estratta viva dai vigili del fuoco, affiancati dai volontari della Protezione civile, che stanno cercando ho dovuto disperdermi.
I vigili del fuoco sono al lavoro anche nell’abitato di Versa, frazione di Romans d’Isonzo, sempre nel Goriziano: dopo l’esondazione del fiume Torre, alcune persone si sono rifugiate sui tetti delle case. In 300 sono state sfollate.
Allagamenti in Liguria. Sono stati un centinaio gli interventi dei vigili di Genova nelle ultime 24 ore. Danni anche in Toscana.
In Toscana prorogata allerta gialla per temporali
La sala operativa della protezione civile della Regione Toscana ha prorogato l’allerta per rischio idrogeologico e temporale forti fino alle 6 di martedì 18 novembre sulla Toscana nord-ovest. Lo comunica sui social il presidente della Regione Eugenio Giani, ricordando che è in corso per la giornata di oggi anche un’allerta gialla per mareggiate. Tra il pomeriggio e le prime ore notturne di domani sono previste precipitazioni sparse sul nord della regione, in particolare sulle province di Massa-Carrara, Lucca, Pistoia, Prato e l’alta provincia di Pisa.
Zangrillo: “Fvg messo a dura prova, massima vicinanza e supporto”
“Sono ore difficili per Gorizia e tutto il Friuli Venezia Giulia. Il maltempo e le calamità che hanno colpito il territorio stanno mettendo a dura prova famiglie, comunità e operatori impegnati nei soccorsi. Voglio esprimere tutta la mia vicinanza a chi è stato colpito ea chi sta vivendo momenti di paura e incertezza. Le istituzioni faranno la loro parte, senza riserve, per garantire sicurezza, sostegno e interventi rapidi. Un sentito ringraziamento a tutte le Forze dell’Ordine, ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile impegnati sul territorio e a chiunque sta facendo quanto in suo potere per aiutare Il popolo friulano è tenace Saprà affrontare anche questa prova con la forza e la dignità che lo contraddistinguono”. Lo dichiara il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo.
Frana travolge casa, il disperso voleva salvare anziana
Le due persone disperse dopo la frana che si è abbattuta su tre edifici a Brazzano di Cormons (Gorizia), sono Guerrina Skocaj, 83 anni, e Quirin Kuhnert, 32 anni, cittadino tedesco. Secondo quanto si apprende, quest’ultimo era già uscito dalla propria abitazione, assieme alla moglie, rimasta illesa, ma è risalito per andare ad avvisare l’anziana della casa accanto. Ma è stato sotterrato dalla colata di fango proprio mentre cercava di dare l’allarme. Un altro uomo è stato invece estratto dalle macerie è stato trasportato in ospedale: ha riportato una frattura del femore. È rimasto sotto le macerie a lungo prima di essere estratto dai soccorritori. Il quadro sanitario è, quindi, tenuto sotto controllo per la forte pressione subita dall’arto rimasto a lungo immobilizzato.
Cani, specialisti e un elicottero cercano di dispersi
Sono stati 250 gli interventi effettuati finora per il maltempo in Friuli Venezia Giulia, con 242 vigili del fuoco impegnati. Lo riporta la protezione civile nazionale. Sui due dispersi di Cormons, nel Goriziano, dove una frana ha coinvolto tre edifici, alla ricerca di un’anziana e del giovane che aveva tentato di aiutarla, entrambi dispersi, sono sul campo gli specialisti usar (ricerca e soccorso urbano), unità cinofile dei vigili del fuoco, mentre un elicottero si è alzato dal reparto volo di Venezia.
I vigili del fuoco stanno poi operando con natanti leggeri e l’elicottero anche nell’abitato di versa, frazione di Romans D’Isonzo, dove ci sono 300 persone da evacuare a seguito dell’esondazione del fiume Torre.
Fvg, Gava: “Massimo impegno delle istituzioni”
“Sono ore drammatiche per la mia regione: si stanno ancora cercando due persone e iniziare a breve l’evacuazione di altre 300 perché l’acqua è troppo alta. Resto vicino a tutte le famiglie colpite e confermo il massimo impegno delle istituzioni per garantire sicurezza e assistenza in questo difficile momento”.
Lo afferma in una nota la viceministra dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Vannia Gava.
Napoli, chiusi parchi cittadini per allerta ‘gialla’
“A causa di fenomeni meteorologici avversi – previsti dalle ore 00:00 alle ore 23.59 di martedì 18 novembre – la protezione civile regionale ha emanato un avviso di allerta meteo di livello giallo. Saranno chiusi, per la durata dell’allerta, i parchi e le spiagge cittadine ed il pontile nord di bagnoli”. Lo comunica, in una nota, il comune di Napoli.
Persone sui tetti nel Goriziano
Nell’abitato di Versa, frazione di Romans d’Isonzo, in provincia di Gorizia, alcune persone si sono rifugiate sui tetti delle abitazioni dopo l’esondazione del fiume Torre. Le operazioni di soccorso sono in atto.
Tromba d’aria nel Pistoiese: danni ai tetti
Danni ai tetti di abitazioni e della scuola elementare del paese e alla copertura di un capannone industriale. È il bilancio di una tromba d’aria che intorno alle 3 della notte scorsa si è abbattuta su Larciano, comune della Valdinievole, in provincia di Pistoia. La zona più colpita è quella tra via Gramsci e via Marconi. Segnalata anche la caduta di alberi e rami. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Non si segnalano persone ferite.
Padova, la pioggia fa crollare i soffitti e allaga la sede del Comitato Paralimpico
Soffitto crollato e pavimenti allagati stamani nella sede del Comitato Italiano Paralimpico del Veneto, nella curva nord dello stadio Euganeo di Padova, a causa del maltempo delle ultime ore.
Il presidente del Cip Veneto, Davide Giorgi, si dice “preoccupato perché il crollo poteva capitare durante l’orario di lavoro e mettere a rischio l’incolumità delle persone, anziché a uffici chiusi. Ho contattato l’assessore allo sport Diego Bonavina per chiedere un intervento urgente di verifica della struttura e di ripristino, per prevenire ulteriori cedimenti e per riparare il tutto”.
La sede, al momento, è inagibile. Il danno da quantificare.
300 persone sfollate nel Goriziano dopo l’esondazione del fiume Torre
Circa 300 persone sono stato sfollare a causa del maltempo che si è abbattuto nel Goriziano. L’evacuazione si è resa necessaria dopo l’esondazione del fiume Torre a Romans d’Isonzo e ha coinvolto gli abitanti di Versa, frazione del Comune. Gli sfollati sono stati accolti nella palestra comunale, mentre la protezione civile sta predisponendo altri punti di accoglienza qualora vi fossero ulteriori sfollati.
Maltempo, in Fvg dichiarata emergenza regionale
“A seguito dell’ondata di maltempo che ha investito la Regione e in particolare i comuni di Cormons e di Romans d’Isonzo proroghiamo l’allerta la cui scadenza era fissata alle 12 di oggi, dichiariamo l’emergenza regionale e chiediamo la mobilitazione nazionale per avere il supporto delle altre Regioni: la priorità però ora sono le persone, con i due dispersi a Brazzano di Cormonsche speriamo di poter ritrovare al più presto e in buone condizioni, ei trecento residenti di Versa” dove è esondato il Torre. Così l’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi dalla sala operativa della Protezione civile di Palmanova. “La situazione è impegnativa – così l’assessore -: le trecento persone di Versa devono trovare una sistemazione per le prossime ore e per questo siamo in contatto con i sindaci e stiamo allestendo palestre con brandine in spazi riscaldati e con pasti che vengono organizzati in questi minuti dall’Ana”.
Frana nel Goriziano, si cercano un’anziana e un uomo di 35 anni
Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Fedriga: “Stiamo seguendo tutto con
attenzione – ha detto – la situazione a Cormons è la più critica: ci sono ancora due persone che non sono in stato di recupero, un’anziana e un 35enne che ha cercato di aiutarla.
Abbiamo situazioni di allagamento ed emergenza in una vasta area, che va da Palmanova a Manzano, a Cormons con due torrenti esondati. La situazione nel pomeriggio dovrebbe migliorare”.
Strade interrotte in Liguria
A Genova, a Marassi, sono in corso le operazioni di messa in sicurezza del muro crollato nella notte in salita dell’Orso. Anche a Bogliasco nella notte è franata una fascia in via Sessarego dove è stata evacuata un’abitazione in via precauzionale. Nel Comune di Ceranesi uno sottamento ha interrotto la strada provinciale, ma non risultano abitazioni isolate. A Cogorno è ancora interrotta la Sp34 tra la frazione Monticelli e il bivio per Galle. Disagi anche a Rapallo, dove è interrotta via Fratelli Betti, interdetta per pedoni e veicoli.
Nell’imperiale a Cipressa senso unico alternato sulla statale Aurelia a seguito di una frana.
Frana in provincia di Lucca
Una frana di vaste proporzioni ha interessato nella serata di ieri una casa in via Casone, a Pietrasanta (Lucca), schiacciando alcune vetture parcheggiate. Non si registrano feriti. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area e avviato le verifiche di stabilità dell’edificio. Nella notte il presidente della Toscana Eugenio Giani ha segnalato un nubifragio a Massa con 73 mm di pioggia caduti in un’ora. I temporali stanno interessando in particolare le zone settentrionali della regione.
Colpita la zona di Gorizia
Il maltempo ha colpito duramente la zona tra Palmanova e la provincia di Goriziacon i danni più pesanti registrati proprio a Cormons dove sono caduti 152 millimetri di acqua in sole sei ore. Il fiume Judrio è tracimato, causando allagamenti diffusi. Gli scantinati dell’ospedale di Palmanova risultano sommersi dall’acqua, ma non ci sono problemi per i pazienti. Disagi anche sulle strade a Visco, Trivignano e Chiopris Viscone.
Danni e disagi in Liguria
Durante la notte il crollo di un muro a Genova ha impegnato per diverse ore i pompieri che scavato a lungo per accertarsi che non vi fosse nessuna persona coinvolta. UN Rapallo resta chiusa la strada dove nella tarda serata di ieri si è verificato un importante sottamento con alcuni macigni che si sono staccati dalla parete e hanno schiacciato un’auto parcheggiata. Oltre 300 persone vivono a monte dello sottamento, per questo è stato organizzato un punto medico mobile accessibile ai cittadini.
Lo chef Klugmann: “Siamo sott’acqua”
“Siamo sott’acqua da stanotte. Ancora non è nessuno arrivato. La campagna è un lago. Frigoriferi e celle spente. Le stanze appena sistemate sono di nuovo completamente rovinate”. Lo scrivo su Instagram Antonia Klugmanchef del ristorante L’argine a Vencò, a Collio, nel Goriziano, zona fortemente colpita dal maltempo a partire dalla tarda serata di ieri. Su Instagram, Klugmann ha postato anche i video per mostrare i danni causati dalle piogge. “Abbiamo dormito nelle camere del piano di sopra, l’intero ristorante è sott’acqua”.