ROMA – Poche, ma condivisa. La maggioranza sottoscrive l’intesa sulle correzioni alla manovra. La lista delle modifiche viene decisa al vertice che Giorgia Meloni presiede a Palazzo Chigi all’ora di pranzo per provare a fare ordine tra le richieste che i partiti della coalizione hanno presentato in Senato.
Ecco la lista della concordia. Dentro ci sono gli affitti brevi (al 21% sul primo immobile), l’ampliamento dell’esenzione Isee sulla prima casa e la revisione della tassazione dei dividendi di società e imprese. “È stata chiarita la possibilità di compensazione anche per i contributi previdenziali delle imprese e si è discusso delle misure a favore delle forze dell’ordine”, aggiunge una nota della presidenza del Consiglio.


Ma sul tavolo resta il nodo delle coperture. Ancora parziale, quindi da completare. La palla, quindi, passa al Tesoro.
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dal nostro inviato Claudio Tito


Intanto, però, la nota del governo rivendica l’esito della riunione a cui hanno partecipato i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salviniinsieme con il leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi. Al tavolo anche il titolare del Tesoro, Giancarlo Giorgetticon il suo vice Maurizio Leonee il Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Cirianiassieme ai capigruppo di FdI, Lega, FI e Noi Moderati a Palazzo Madama.