IBM introduce nuovi strumenti di sicurezza informatica per contrastare gli attacchi guidati dall’intelligenza artificiale

Mercoledì la società tecnologica globale International Business Machines Corporation (IBM) ha introdotto nuove funzionalità di sicurezza informatica volte ad aiutare le aziende a contrastare meglio gli attacchi informatici guidati da modelli avanzati di intelligenza artificiale (AI).

L’annuncio include due offerte chiave: una valutazione della sicurezza informatica da parte di IBM Consulting e una nuova piattaforma chiamata IBM Autonomous Security, che utilizza più agenti IA per automatizzare il rilevamento e la risposta alle minacce.

La valutazione della sicurezza informatica è progettata per aiutare le aziende a valutare la loro preparazione alle minacce “agenti” emergenti.

Fornisce visibilità sulle lacune di sicurezza, sui punti deboli delle policy, sulle esposizioni specifiche dell’intelligenza artificiale e sui potenziali percorsi di exploit in ambienti IT complessi.

Offre inoltre indicazioni di mitigazione in base alle priorità e identifica le aree in cui l’automazione può migliorare il rilevamento e la risposta.

Nel frattempo, IBM Autonomous Security è un servizio multi-agente progettato per funzionare attraverso lo stack di sicurezza di un’organizzazione alla velocità della macchina.

Riunisce agenti IA interoperabili che analizzano le esposizioni del software e gli ambienti di runtime, mappano potenziali percorsi di exploit, applicano policy di sicurezza, rilevano anomalie e contengono minacce con un intervento umano minimo.

Gli approfondimenti generati dal sistema vengono inoltre inseriti nei quadri di governance e di rischio per contribuire a migliorare la sicurezza complessiva e la posizione di conformità.

“I modelli di frontiera stanno creando una nuova categoria di minaccia aziendale che è in rapido movimento, sistemica e sempre più autonoma”, ha affermato in una nota Mark Hughes, partner gestionale globale dei servizi di sicurezza informatica presso IBM Consulting.

“Fare fronte a questa minaccia richiede una difesa sistemica. L’attacco basato sull’intelligenza artificiale richiede una difesa basata sull’intelligenza artificiale. Questo è ciò che IBM sta offrendo”, ha aggiunto.

IBM ha affermato che poiché gli attacchi si muovono sempre più alla velocità delle macchine, i programmi di sicurezza tradizionali che si basano su strumenti frammentati e processi manuali stanno diventando meno efficaci.

Ciò sottolinea la necessità di sistemi di difesa più autonomi e coordinati, come le funzionalità di sicurezza informatica recentemente introdotte da IBM. — Edg Adrian A. Eva

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