Nella sua prima conferenza stampa da quando Usa e Israele hanno attaccato l’Iran, Donal Trump ha prima detto che la guerra “finirà molto presto” e dichiarato che le forze iraniane “hanno perso tutto, non hanno più niente, non hanno più leadership”, ma poi, rispondendo alle domande dei giornalisti, è tornato a essere minaccioso, dicendo che l’attacco statunitense “potrebbe diventare ancora più aggressivo” se i leader iraniani cercheranno di interrompere l’approvvigionamento energetico mondiale.
Il petrolio frena nell’after ore, Wti e Brent sotto i 90 dollari
Il petrolio frena ancora nell’after hour Usa: Wti e Brent cedono, rispettivamente, il 5,91% e il 9,27%, a 89,17 e 89,79 dollari, sotto quota 90.
Pasdaran: “Saremo noi a decidere la fine della guerra”
I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno affermato che “decideranno la fine della guerra”, in risposta a Donald Trump che ha dichiarato che la guerra contro l’Iran “finirà presto”. Il portavoce dei Pasdaran in un comunicato ha affermato che “l’equilibrio e il futuro status della regione sono ora nelle mani delle nostre forze armate. Le forze americane non porranno fine alla guerra”.
Trump: “Guerra praticamente finita. Ho sentito Putin, vuole aiutarci”
dal nostro corrispondente Paolo Mastrolilli


Trump: “Rinunceremo ad alcune sanzioni per le turbolenze sul petrolio”
Il presidente americano Donald Trump ha detto che rinuncerà ad alcune sanzioni sul petrolio a causa delle turbolenze dei mercati legati al suo attacco insieme a Israele contro l’Iran. “Stiamo anche rinunciando ad alcune sanzioni legate al petrolio per ridurre i prezzi”, ha detto Trump in conferenza stampa, dopo i colloqui avuti con il presidente russo Vladimir Putin. Trump ha parlato di citazioni del greggio “gonfiate artificialmente” in scia alla condotta dell’Iran. Mentre, citando il presidente cinese Xi Jinping, il magnate ha aggiunto che “rimuovereremo le sanzioni finché la situazione non si risolverà”.
Trump sulla strage della scuola: “Sotto indagine, anche altri hanno i Tomahawk”
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, non ha voluto riconoscere la responsabilità americana nella strage alla scuola elementare iraniana in cui sono morte più di centosessanta bambine tra i 7 ei 12 anni. “C’è un’indagine in corso”, ha detto, dopo aver negato nel fine settimana il coinvolgimento americano. Quando gli hanno fatto notare che nelle immagini si vede un missile a lungo raggio Tomahawk, di quelli in dotazione agli Stati Uniti, Trump ha risposto: “I Tomahawk sono usati anche da altri, numerose altre nazioni le hanno e le hanno comprate da noi”. “In ogni caso qualsiasi cosa mostrerà il rapporto, sono disposto ad accettarlo”, ha detto.
Trump: “Per la guida dell’Iran mi piacerebbe qualcuno interno, come in Venezuela”
“Sono deluso” dalla nomina della nuova guida suprema iraniana. Lo ha detto Donald Trump. A chi gli chiedeva della sua idea per la guida del paese, il presidente ha risposto: “Mi piace l’idea di qualcuno all’interno, funziona bene. Lo abbiamo fatto in Venezuela: è una formula che funziona bene”.
Trump all’Iran: “Colpiremo più duro con blocco delle forniture di petrolio”
Il presidente Donald Trump lancia un avvertimento all’Iran: “Colpiremo in maniera molto, molto più dura di fronte al blocco” delle forniture di greggio. In conferenza stampa, il magnate ha ribadito che “se necessario” saranno scortate le navi attraverso lo Stretto di Hormuz.
Trump: “La guerra finirà presto ma non questa settimana”
“NO”. Così Donald Trump ha risposto a chi gli chiedeva se la guerra in Iran finirà questa settimana. Il presidente ha ribadito più volte che finirà presto.