Media: “Madrid valuta l’invio di aiuti militari a Cipro”
La Spagna sta valutando un possibile sostegno militare a Cipro dopo gli attacchi attribuiti all’Iran e alla milizia libanese di Hezbollah, secondo fonti governative citate oggi dai media iberici, fra i quali El Pais. Madrid, tuttavia, non ha ancora preso una decisione definitiva. Secondo le fonti, il governo guidato da Pedro Sanchez sta esaminando “un ventaglio di opzioni” per sostenere l’isola, che in questo semestre ricopre la presidenza di turno dell’Unione europea. Tra le ipotesi allo studio, l’invio di un’unità antidrone, di una batteria antiaerea Nasams, di un radar dispiegabile oppure di una fregata militare. In tutti i casi si tratterebbe di sistemi di difesa aerea destinati a proteggere il Paese da nuovi attacchi con missili o droni. Le autorità spagnole sottolineano che un eventuale sostegno a Cipro, membro dell’Ue ma non della Nato, avrebbe carattere difensivo e di solidarietà europea, dopo la richiesta di aiuto. Una scelta distinta dalla decisione di Madrid di non sostenere l’offensiva militare contro l’Iran avviata dagli Stati Uniti e Israele e di non autorizzare l’uso delle basi spagnole di Rota e Moron, in Andalusia, per l’operazione ‘Epic Fury’, ritenuta fuori della legalità internazionale.
La crisi si è aggravata dopo l’impatto di un drone, attribuito a Hezbollah, nella base britannica di Akrotiri a Cipro, che ha portato alla cancellazione di una riunione dei ministri degli Esteri dell’Ue. Il premier Pedro Sanchez ha parlato nei giorni scorsi con il presidente cipriota Nikos Christodoulides, esprimendo “pieno sostegno e solidarietà” della Spagna