Novanta minuti, più eventuali supplementari e rigori. L’Italia si gioca la qualificazione alla fase finale del Mondiale – da dove manca dal 2014 – nella partita di Zenica, in casa della Bosnia. L’avvicinamento alla sfida, in cui Gattuso è orientato a confermare la formazione che ha battuto giovedì scorso a Bergamo l’Irlanda del Nord
Il tifo per il Kosovo
I giornali bosniaci riportano con evidenza le notizie sull’altra nazionale dell’ex Jugoslavia impegnata in questi spareggi: il Kosovo, che ospita a Pristina la Turchia di Montella. Per l’eventuale goleador della qualificazione c’è un premio speciale della Federcalcio: un appartamento di lusso a Pristina. (CE)
Fissata la capienza definitiva. Non c’è la tecnologia della goal line
Saranno 9500 i tifosi ammessi allo stadio di Zenica, tra cui 500 italiani. Non ci sarà la goal line technology che, dalla sua introduzione, ha di fatto azzerato i gol fantasma (EC).
Dzeko: “Avversari per una notte, amici per sempre”
Monta in Bosnia l’attesa per la partita di stasera: il dirigente sportivo Hasan Salihamidzic, ex difensore-centrocampista che dal 2007 al 2011 ha giocato nella Juventus, è sicuro: “Possiamo battere l’Italia”.
Sui profili social del capitano della Bosnia Edin Dzeko, che ha invitato i tifosi presenti stasera allo stadio di Zenica ad applaudire l’inno di Mameli, confronta un disegno con due mani che si stringono, rivestite dei colori delle bandiere dei due Paesi che si stringono e la scritta: “Saremo avversari per una notte. Ma amici sì, davvero, per sempre” (EC).
Lo stile di Dzeko: “Nessun problema con Dimarco, ma non capisco perché l’Italia aveva paura del Galles”
dal nostro inviato Marco Azzi


La lista dei 23 della Bosnia
Anche il ct bosniaco Sergej Barbarez ha ufficializzato la lista dei 23. Va in tribuna Jovo Lukic, ventisettenne attaccante del Cluj nel campionato romeno. Il principale dubbio di formazione resta legato alla presenza dall’inizio del diciottenne Kerim Alajbegovic, ala sinistra del Salisburgo, che nella semifinale col Galles è stato decisivo partendo dalla panchina (EC).


La vigilia di Gattuso
Gattuso ha trascorso in tranquillità la serata della vigilia nell’hotel della squadra non lontano dallo stadio: una chiacchierata con amici, tra i quali l’ex compagno del Milan Massimo Ambrosini. Si è parlato di tutto tranne che della partita (EC).
L’arbitro sarà il francese Turpin: il precedente da brividi con gli azzurri
Sarà il 43enne francese Clement Turpin ad arbitrare Bosnia-Italia. Con gli azzurri ha un precedente da brividi: era lui il direttore di gara della semifinale dei playoff Mondiali persa il 24 marzo 2022 a Palermo con la Macedonia del Nord (MA).
Gli azzurri in tribuna
Si attendono per il pomeriggio le decisioni di Gattuso sulla formazione titolare, ma nel frattempo sono già ufficiali i nomi di chi andrà in tribuna. Restano fuori il quarto portiere Caprile, il difensori Scalvini e Coppola, gli attaccanti Cambiaghi e Scamacca, infortunato. Rispetto a Bergamo c’è un solo cambiamento. Torna tra i 23 a disposizione del ct lo juventino Cambiaso al posto dell’atalantino Scalvini (EC).
Ecco i rigoristi azzurri
C’è anche l’ipotesi choc di un verdetto dagli undici metri e dal quartier generale degli azzurri trapelano i nomi dei probabili cinque rigoristi: Retegui, Kean, Locatelli, Cristante e Dimarco. Molto meglio, per la Nazionale di Gattuso, chiudere prima la pratica, anche perché il portiere bosniaco, Nikola Vasilj, ha la fama (meritata) del pararigori (MA).


Gattuso segue Ancelotti e Cannavaro
Rino Gattuso prova a raggiungere in America gli altri due ct italiani: Carlo Ancelotti (Brasile) e Fabio Cannavaro, che alla guida dell’Uzbekistan si è appena aggiudicato le Fifa Series 2026: vittoria ai rigori sul Venezuela (MA).
Novak Djokovic probabile spettatore in tribuna
Dal vicino parco archeologico di Vidoko, dove si trova in vacanza, è atteso stasera allo stadio di Zenica anche il tennista Novak Djokovic, uno degli ospiti d’onore della partita (MA).